ORIENTA GIOVANI | giovedì 25 giugno 2020 prima attività nel progetto “ECCO” del Ri-Hub Maruggio, di orientamento professionale rivolto ai giovani, nell’ambito dell’economia civile e circolare.

ORIENTA GIOVANI | giovedì 25 giugno 2020 alle ore 18 su piattaforma Google Meet; prima attività nel progetto “ECCO” del Ri-Hub Maruggio, di orientamento professionale rivolto ai giovani, nell’ambito dell’economia civile e circolare.

L’ORIENTA GIOVANI è un laboratorio di orientamento al lavoro su piattaforma online, utile per tutte quelle persone che vorrebbero aumentare le proprie competenze sugli aspetti eco-sostenibili nello svolgimento delle proprie attività lavorative. Si tratta di un incontro informale tra professionalità diverse che tratta, affronta e identifica le procedure e buone prassi che sono in grado di ridurre lo spreco, aumentare il riuso, permettere il ricicloriparare ciò che non funziona, rigenerare gli spazi di utilizzo, ripensare le procedure e i processi di produzione, riabilitare le competenze in ottica di economia circolare e civile e ripartire con una marcia in più nel mercato del lavoro.

Per partecipare è sufficiente collegarsi giovedì 25 qualche minuto prima delle ore 18, al seguente indirizzo https://meet.google.com/utn-hgfb-bxx sulla piattaforma di videoconferenze gratuite Google Meet.

Interverranno:

– Gianfranco Cipriani | Coordinatore Ri-Hub Maruggio – Presidente Legambiente Maruggio
– Francesca Pizzi | Responsabile Ri-Hub Maruggio
– Angela Greco | Ass. Profilo Greco
– Simona Micelli | Coop. Mediterraneo Onlus

Iniziativa a cura del Ri-Hub territoriale del progetto “ECCO” (Economie Circolari di Comunità) formato da:

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Fonte: http://www.legambientemaruggio.it/archives/4863

All-in 4° Tappa - Evento di sensibilizzazione 30 Luglio - Hotel Club Torre del Barone

L'evento LIVE sarà trasmesso qui: https://www.youtube.com/watch?v=ZEWsnpdCS1g

Progetto finanziato dal Ministero del lavoro e politiche sociali, insieme ad altri partner di progetto realizzano eventi di sensibilizzazione in tutta la Sicilia.

Obiettivi generali

Salute e benessere: assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età

  • sostegno all’inclusione sociale, in particolare delle persone con disabilità e non autosufficienti;
  • prevenzione e contrasto delle dipendenze, ivi inclusa la ludopatia;
  • contrasto delle condizioni di fragilità e di svantaggio della persona al fine di intervenire sui fenomeni di marginalità e di esclusione sociale;
  • sviluppo delle reti associative del Terzo settore e rafforzamento della loro capacity building, funzionale all’implementazione dell’offerta di servizi di supporto agli enti del Terzo settore

Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, opportunità di apprendimento permanente per tutti

  • promozione della partecipazione e del protagonismo dei minori e dei giovani, perché diventino agenti del cambiamento
  • promozione dell’educazione allo sviluppo sostenibile, anche tramite un’educazione volta ad uno sviluppo e uno stile di vita sostenibile, ai diritti umani, alla parità di genere, alla promozione di una cultura pacifica e non violenta, alla cittadinanza globale e alla valorizzazione delle diversità culturali
  • prevenzione e contrasto delle dipendenze, ivi inclusa la ludopatia
  • prevenzione e contrasto delle forme di violenza, discriminazione e intolleranza, con particolare riferimento al fenomeno di bullismo e cyberbullismo

Ridurre le ineguaglianze

  • sostegno scolastico al di fuori dell’orario scolastico ed extra-scolastico (attività sportive, musicali, studio, ecc.)
  • contrasto delle condizioni di fragilità e di svantaggio della persona al fine di intervenire sui fenomeni di marginalità e di esclusione sociale
  • sviluppo e rafforzamento dei legami sociali, da promuovere all’interno di aree urbane o extraurbane disgregate o disagiate, con particolare riferimento allo sviluppo di azioni comunitarie, di coesione, che abbiano l’obiettivo di creare legami e relazioni significative e che favoriscano la partecipazione delle famiglie alla vita di quartieri

 

 

“SI PUÒ FARE”, UN PROGETTO NAZIONALE PER VALORIZZARE SPAZI PUBBLICI
INCONTRO DI RETE TRA REALTÀ DI 14 REGIONI ITALIANE
 
Venerdì 30 Ottobre 2020 si è tenuto il meeting formativo nazionale per l’elaborazione di bandi per il riuso e la valorizzazione di spazi inutilizzati a vocazione pubblica. L’evento rientra nel progetto “Si può fare” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali” per il bando Nazionale Terzo Settore 1/2018 – Scorrimento Graduatoria.
Il progetto, realizzato da Cantiere Giovani, coinvolge 15 organizzazioni da 14 Regioni d’Italia, con manifestazione di interesse dei Comuni di Prato e di Trento.
Le organizzazioni coinvolte: @Cantiere Giovani – Campania, Comunica Sociale – Campania, Comitato D’Amore per Casa Bossi – Piemonte, Circolo Cas’aupa – Friuli Venezia-Giulia, Piazza Viva – Trentino Alto Adige, You-net – Emilia Romagna, Associazione Cieli Aperti – Toscana, Spazio Pieno – Abruzzo, Gruppo Volontariato di Solidarietà Potenza – Basilicata, Opera Segno dell’Alta Marroggia – Umbria, Associazione La Goccia – Marche, Differenza Donna ONLUS – Lazio, Associazione Comunità sulla Strada di Emmaus – Puglia, Associazione Goodwill – Calabria, Arcoiris ONLUS – Sardegna.
L’evento si è svolto in modalità da remoto per adeguamento ai DPCM del 15/10/2020 e del 24/10/2020.
Il progetto “Si può fare” ha l’obiettivo di promuovere un programma nazionale di valorizzazione delle idee e delle proposte dei giovani per la rigenerazione di spazi pubblici nella comunità locale attraverso il volontariato e la cittadinanza attiva giovanile e il coinvolgimento di tutti i cittadini.
L’incontro è propedeutico al lancio di un Avviso Pubblico rivolto a giovani dai 16 a 30 anni per la realizzazione di micro-progetti che riutilizzino, valorizzino o pongano l’attenzione su luoghi inutilizzati a vocazione pubblica. I progetti vincitori, riceveranno un finanziamento per la realizzazione dell’attività proposta, oltre che l’accompagnamento e il tutoraggio nella realizzazione delle attività.
Prodotto finale del progetto sarà la realizzazione di un video-documentario sulle esperienze di riutilizzo di spazi pubblici vissute durante il progetto e di un toolkit per la rigenerazione di spazi urbani.
 
Fonte: https://www.facebook.com/arcoiris.onlus.9/posts/1669250993230417
 
 

Dettaglio eventi

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Il Pianeta che verrà: saperi e pratiche per la giustizia ambientale e climatica


A partire dal 12 maggio fino al 3 giugno, un percorso formativo suddiviso in quattro moduli per approfondire le sfide cruciali che ci attendono nel prossimo futuro, le conoscenze e gli strumenti che ci serviranno per affrontarle.

Per ogni modulo, è previsto un appuntamento settimanale strutturato in una parte formativa e una di dibattito e interazione con l’intervento di esterni provenienti da diversi ambiti, da quello scientifico e accademico a quello dell’attivismo fino alle imprese.

I partecipanti saranno accompagnati ad approfondire i vari moduli attraverso esercitazioni individuali e lavori di gruppo.

A completamento del corso, sarà fornito un attestato finale dall’associazione A Sud Ecologia e Cooperazione Onlus.

Per partecipare, è necessaria la registrazione attraverso questo form https://bit.ly/3cAZHpg 

  • Attraverso la compilazione del form, si comunica il proprio interesse a partecipare all’intero percorso formativo.
  • Non è possibile partecipare solo a un modulo.
  • I posti sono limitati.

Si consiglia di iscriversi quanto prima per poter accedere ai materiali forniti prima dell’inizio del corso e propedeutici alla formazione.
Sarà data priorità per questo ciclo formativo a chi proviene dalla Campania.


Modulo 1 – “Il clima che ci aspetta”

12 maggio,  ore 15:00 – 19:00

La pandemia di COVID-19 ha portato ancora più allo scoperto i limiti di un modello economico e sociale basato sul profitto, non sostenibile, iniquo e ingiusto, ed è un sintomo della crisi ecosistemica del mondo in cui viviamo. Sono passati cinquant’anni dai primi allarmi scientifici che avvertivano della necessità di fermare le emissioni di gas serra e cambiare sistema produttivo, e oggi ci troviamo già di fronte alle conseguenze della corsa sfrenata allo sviluppo. Per questo motivo, è più importante che mai analizzarne le cause e trovare insieme risposte.

Nella prima parte di questo modulo, approfondiremo le principali fonti e dati scientifici rispetto alla crisi climatica, alle cause e agli effetti, non solo sull’ambiente ma anche sulle popolazioni e le comunità. Analizzeremo cosa a livello internazionale, europeo e nazionale è stato (o avrebbe dovuto essere) messo in campo e quali sono gli scenari per il futuro.
Nella seconda parte, con interventi di attivisti ed esperti, ripercorreremo la storia e le principali rivendicazioni del movimento per la giustizia climatica, con un focus sul nuovo emergente trend delle cause legali sul clima (climate litigation). Approfondiremo infine il collegamento con le vertenze e le lotte ambientali portate avanti in Italia e soprattutto in Campania.


Modulo 2 – “Passiamo all’azione: come costruire una campagna”

19 maggio,  ore 15:00 – 19:00

Cos’è una campagna e come si costruisce? Quali sono i passaggi fondamentali per elaborare un messaggio efficace? Qual è il mio target? Quali azioni posso compiere e quali è meglio evitare? Cos’è una strategia? In questa formazione strumentale, percorreremo e approfondiremo tutti i passaggi per la costruzione di una campagna di successo.

Nella prima parte, esploreremo il lessico di base, gli elementi teorici, gli esercizi pratici da fare per costruire la tua campagna. Attraverso esempi pratici di campagne più o meno efficaci ci confronteremo sui passi necessari da compiere e su quelli da evitare assolutamente. Vedremo come individuare tempi e scadenze, come monitorare e valutare la campagna in corso e una volta terminata.
Nella seconda parte, strutturata come un workshop, esploreremo le fasi propedeutiche all’ideazione e al lancio della campagna Giudizio Universale, lanciata la scorsa primavera per promuovere la prima causa climatica in Italia: la strutturazione del messaggio, la scelta del tone of voice, l’individuazione del target, la definizione degli slogan e delle parole chiave giungendo così insieme alla costruzione di un concept e di una strategia di campagna completi. Successivamente, i partecipanti lavoreranno in gruppo con il tutoraggio dei formatori all’ideazione di una campagna a partire dalle loro proposte.


Modulo 3 – “Chiudere il cerchio per cambiare il sistema. Economia circolare ed economie trasformative”

26 maggio,  ore 15:00 – 19:00

Un nuovo modello economico, improntato alla circolarità e all’innovazione sociale, per scongiurare la produzione di scarti e rifiuti, può essere lo strumento per disegnare un nuovo modello di città, di Paese/territorio e di società.
Nella prima parte è prevista una formazione dedicata alla conoscenza dell’impatto dell’uomo e dei cicli produttivi sulle risorse naturali, sugli ecosistemi e sulle persone, e alla comprensione dell’economia circolare e delle economie solidali e trasformative, che si contrappongono al modello lineare e capitalista che mercifica ogni cosa.
Nella seconda parte ne discuteremo con esperti di ecologia economica e politica, per definire un modello di produzione, di consumo e di città a misura di pianeta, e capire a che punto siamo.


Modulo 4 – “Economia circolare: riconoscere, valorizzare e raccontare le buone pratiche ed evitare il greenwashing”

3 giugno,  ore 15:00 – 19:00

Viviamo una fase storica in cui l’economia circolare è un tema di grande attualità e richiama l’attenzione anche di grandi player economici i cui core business sono tutt’altro che a basso impatto ambientale e che sono implicati in produzioni che violano i diritti umani. Quali strumenti possono essere utilizzati per monitorare, raccontare le buone pratiche e smascherare chi di verde ha solo il vestito?
Nella prima parte di formazione i partecipanti verranno guidati alla comprensione di metodologie di mappatura e all’acquisizione di strumenti per riconoscere le realtà economiche italiane che hanno un approccio in grado di coniugare la visione imprenditoriale alla sostenibilità ambientale e sociale.
Nella seconda parte, porteremo la testimonianza di attivisti in prima linea nelle battaglie a tutela del territorio e della salute dei cittadini contro la contaminazione ambientale di un modello di produzione e gestione dei rifiuti impattanti. Ma anche quella di imprese e cooperative campane impegnate nel campo dell’economia circolare e solidale, al fine di evidenziare punti di forza e criticità dei percorsi di conversione ecologica e innovazione e riscatto sociale avviati sul territorio.


Il percorso formativo è realizzato nell’ambito del progetto Progetto “P come Partecipazione: azioni di capacity building per uno sviluppo sostenibile e partecipato” con l’obiettivo di promuovere uno scambio di buone pratiche e una condivisione di metodologie e strumenti tra operatori, educatori, attivisti e volontari di organizzazioni e gruppi di almeno 13 regioni italiane con lo scopo di avvicinare l’Italia ai target previsti dall’Agenda 2030.

Il programma è finanziato dal Ministero Del Lavoro E Delle Politiche Sociali – Direzione Generale del Terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese- Avviso n.1/2018

Per maggiori informazioni sul progetto: http://www.arcsculturesolidali.org/it/progetti/italia-p-come-partecipazione-azioni-di-capacity-building-per-uno-sviluppo-sostenibile-e-partecipato/, o scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Fonte: https://asud.net/events/event/il-pianeta-che-verra-saperi-e-pratiche-per-la-giustizia-ambientale-e-climatica/

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